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giovedì 26 giugno 2014
commozione
lunedì 26 maggio 2014
...e quando il nostro bambino cresce?
...eh...succede, prima o prima o poi...e se volessimo far fare una decorazione nella sua camera? E se il bambino in questione avesse 10 anni? Che soggetto scegliere?
Quest'idea non è mia, è dei genitori del bambino, che, vista la sua passione per il basket, mi hanno chiesto di realizzare un canestro col pallone. Mia è l'idea di farci un pò di cielo sotto, cosicché possa sembrare un canestro all'aperto... spero che vi piaccia!
martedì 20 maggio 2014
Decorazione su palazzo storico
Promesso...e mantenuto...hanno iniziato a smontare le impalcature al cantiere del palazzo cu cui ho fatto le decorazioni di cui vi ho parlato qualche post fa...e quindi ora ve lo mostro...ecco il risultato...
Sono particolarmente contenta del risultato, anche perchè questo palazzo è in via XX Settembre a Conegliano (TV), un posto incantevole, vicino al teatro Accademia...
venerdì 2 maggio 2014
Come usare uno spolvero
Buongiorno a tutti! Abbiamo detto nell'ultimo post che lo spolvero è uno stampo che si fa per riportare dei disegni su una superficie su cui poi li si deve dipingere...come, ve lo siete perso??? ecco qui il link:
http://www.steffdeco.blogspot.it/2014/04/come-fare-lo-spolvero.html
Bene, fatto un piccolo ripassino, oggi vi spiego come riportare lo spolvero sul una superficie.
_cosa vi serve: lo spolvero, ovvero il foglio bucherellato; una polvere colorata con cui riportarlo sulla parete(io uso pigmenti di bassa qualità o terre, sempre di bassa qualità); un batuffolo di cotone col quale distribuire la polvere sulla parte bucata del foglio, e dello scotch di carta per fissare il foglio. Se avete un disegno geometrico vi serviranno anche una stecca e una bolla...
http://www.steffdeco.blogspot.it/2014/04/come-fare-lo-spolvero.html
Bene, fatto un piccolo ripassino, oggi vi spiego come riportare lo spolvero sul una superficie.
_cosa vi serve: lo spolvero, ovvero il foglio bucherellato; una polvere colorata con cui riportarlo sulla parete(io uso pigmenti di bassa qualità o terre, sempre di bassa qualità); un batuffolo di cotone col quale distribuire la polvere sulla parte bucata del foglio, e dello scotch di carta per fissare il foglio. Se avete un disegno geometrico vi serviranno anche una stecca e una bolla...
1_ fissare il foglio alla superficie, "intingere" il cotone nella polvere colorata e passare sopra ai buchi del disegno ( assicuratevi di passare dappertutto!);
2,3,4_"ricalcare col colore il disegno appena ottenuto. Per questo lavoro io ho utilizzato pennelli a fischietto, che sono quelli con il pelo molto lungo. Li trovo comodissimi, una volta imparato ad utilizzarli, vedrete, non li mollerete più.
Nb:
_Perchè utilizzare pigmenti o terre di bassa qualità per riportare il disegno?? Perchè quelli "buoni" potrebbero sporcare troppo!
Come riconosco un pigmento o una terra di bassa qualità? Io ho pagato pochi euro un vasetto da 200 grammi. Una quantità di questo tipo, di un pigmento buono, può costare da 10 a 50 euro a seconda del colore.
_Come scelgo il colore del pigmento? Lo scelgo valutando il colore della decorazione che devo fare, il colore del muro, e, dettaglio non da poco, la posizione della decorazione. Se, come ho fatto io in questo caso, lavorate su un sotto tetto al terzo piano, quindi lontano dagli occhi di chi guarda non varrà la pena di scegliere un pigmento chiaro per paura di sporcare il muro, scegliete un pigmento dal colore deciso, così lavorerete più sereni. Se al contrario, la decorazione va fatta ad altezza occhio, per esempio, al piano terra o dove c'è un terrazzo, meglio scegliere un colore più chiaro ed essere sicuri di non lasciare aloni sulla parete.
Ora aspetto che tolgano le impalcature per pubblicare la foto della decorazione intera!
lunedì 28 aprile 2014
Come fare lo spolvero
Intanto:
_che cos'è uno spolvero? E' una specie di stampo, si usa in decorazione dalla notte dei tempi...
_a che cosa serve: é molto utile soprattutto quando dobbiamo riportare dei disegni molto complessi, e magari anche più volte sulla stessa parete, oppure quando dobbiamo "ricalcare" un disegno antico e riproporlo esattamente uguale, una volta restaurata la superficie su cui lo dobbiamo dipingere.
Quest'ultimo è esattamente il caso in cui l'ho utilizzato io: avevo un disegno antico da riprodurre, per cui l'ho ricalcato su un foglio di carta da lucido, e poi ho preparato lo spolvero.
_che cosa mi serve? un disegno, carta da lucido, gomma, matita, lacca per capelli o fissativo, carta vetrata da 300 o 400 e un oggetto appuntito come uno spillo bello grosso. Io uso la punta da incisore.
1_ricalco il disegno con la matita.
2_spruzzo la lacca o il fissativo (questo passaggio non è obbligatorio ma consigliato, dal momento che la matita potrebbe sporcare la superficie su cui sto lavorando o la mia mano)
3_faccio tanti buchi in corrispondenza del disegno, nè troppo lontani, nè troppo vicini, altrimenti "taglio" il foglio, e non è quello che vogliamo.
4_capovolgo il foglio, e passo la carta vetrata sopra ai buchi, per eliminare la parte di carta in più, che rischierebbe di farmi sbavare nel riportare il disegno, non facendo aderire il foglio alla parete, e imprigionando un sacco di polvere che userò poi per riportare lo spolvero.
nel punto 5 vediamo la differenza tra la superficie già carteggiata e quella ancora da passare.
il vostro spolvero è pronto!
...nel prossimo post: come utilizzare uno spolvero...!
_che cos'è uno spolvero? E' una specie di stampo, si usa in decorazione dalla notte dei tempi...
_a che cosa serve: é molto utile soprattutto quando dobbiamo riportare dei disegni molto complessi, e magari anche più volte sulla stessa parete, oppure quando dobbiamo "ricalcare" un disegno antico e riproporlo esattamente uguale, una volta restaurata la superficie su cui lo dobbiamo dipingere.
Quest'ultimo è esattamente il caso in cui l'ho utilizzato io: avevo un disegno antico da riprodurre, per cui l'ho ricalcato su un foglio di carta da lucido, e poi ho preparato lo spolvero.
_che cosa mi serve? un disegno, carta da lucido, gomma, matita, lacca per capelli o fissativo, carta vetrata da 300 o 400 e un oggetto appuntito come uno spillo bello grosso. Io uso la punta da incisore.
1_ricalco il disegno con la matita.
2_spruzzo la lacca o il fissativo (questo passaggio non è obbligatorio ma consigliato, dal momento che la matita potrebbe sporcare la superficie su cui sto lavorando o la mia mano)
3_faccio tanti buchi in corrispondenza del disegno, nè troppo lontani, nè troppo vicini, altrimenti "taglio" il foglio, e non è quello che vogliamo.
4_capovolgo il foglio, e passo la carta vetrata sopra ai buchi, per eliminare la parte di carta in più, che rischierebbe di farmi sbavare nel riportare il disegno, non facendo aderire il foglio alla parete, e imprigionando un sacco di polvere che userò poi per riportare lo spolvero.
nel punto 5 vediamo la differenza tra la superficie già carteggiata e quella ancora da passare.
il vostro spolvero è pronto!
...nel prossimo post: come utilizzare uno spolvero...!
mercoledì 23 aprile 2014
DETTO FATTO
Avevo ipotizzato la possibilità di tornare alla pizzeria dei girasoli...ed ecco che la profezia si è avverata...
martedì 8 aprile 2014
Decorazione girasole
...e non è un nome a caso, è proprio una decorazione che gira con il sole! :)
La pizzeria in cui l'ho fatta si chiama proprio Pizzeria Girasole, capitanata da due persone carinissime, tra cui Carmela, che i girasoli proprio li adora...intanto pubblico le foto di quello che mi hanno chiesto quando ci siamo conosciuti, poi...chi lo sa, forse il sole mi porterà ancora a dipingere da loro...!
mercoledì 22 gennaio 2014
QUANDO CI CUOLE CI VUOLE...
Ho già parlato in altri post di come i lavori dei creativi non vengano spesso riconosciuti come veri impieghi...e come di conseguenza noi, non veniamo visti come professionisti, mi viene da dire... ecco, qualcuno ha usato dei modi un pò forti, ma ci ha fatto sentire coinvolti...
http://www.artribune.com/2014/01/creativo-si-giovane-pure-ma-coglioneno-impazza-in-rete-la-campagna-promossa-dal-collettivo-zero-nel-mirino-il-vizio-di-non-retribuire-lavori-creativi-e-intellettuali/
http://www.youtube.com/watch?v=GsFTmcd1u5Y
Mi sono chiesta se qualcuno guardando il video per caso si sia vergognato...ma se non ci sono vergognati quando ci hanno detto che faceva curriculum, figurati se si vergognano a vedere quanto sono s... a vederli da fuori...
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venerdì 10 gennaio 2014
Circo!
...come al solito le camerette dei bambini tirano fuori il "peggio" di me...e quando questo papà mi ha detto "circo" io mi sono sentita scoppiare di felicità...un paio di schizzi e poi... eccomi all'opera! in un paio di giorni, ecco realizzate due belle pareti, per due bimbe piccolissime! Ho fatto tutto con un misto di colori per muro, e acrilici per belle arti, per cui niente odori e ascuigatura veloce...per fortuna, perchè la famiglia stava per trasferirsi lì!
venerdì 8 novembre 2013
ESSERE NORMALE
Sono un pò stanca di sentirmi dire che dovrei fare meno cose. So da me che se facessi meno cose, ne sarei agevolata. Ma non è nella mia natura. Il lavoro, quello che io ho scelto come lavoro, e che ho la fortuna di poter praticare sopravvivendo dignitosamente, è parte di me, è me, non è qualcosa di staccato dalla mia natura, che io vado a fare in qualche ufficio, dal lunedì al venerdì, e qualche volta pure il sabato mattina. Il lavoro di un artigiano, parola che forse più di altre spiega quello che sono, è incostante, è fetente, a volte ti sommerge e a volte ti lascia lì nell'angolino a mendicare e a valutare che fare per il tuo futuro, finchè non ti travolge ancora. Va. E poi torna. Il lavoro dell'artigiano è come la marea. A volte ti trovi sulla spiaggia a raccogliere conchiglie, nella bassa marea, e a volte ti trovi i piedi bagnati senza nemmeno accorgertene. Ma è così che a me piace. Io ultimamente lavoro spesso pure la domenica. Sono stanca fisicamente, ma il fascino della marea in movimento mi strega, e non posso fare altro che navigarla.
A chi mi dice che dovrei concentrarmi di più su una delle mie attività, vorrei far capire che per me sarebbe come decidere se essere sempre e solo felice, o se voglio qualche volta essere triste, stanca, felicissima, serena... a me piace la vita con le varianti. Anche perchè credo che chi è sempre felice, finisce con l'essere scontento comunque, perchè senza il paragone con altre emozioni finirà con l'abituarsi, e allora non si renderà nemmeno conto di aver sempre vissuto in situazioni agiate. E' il confronto che ci fa capire quali sono le cose che apprezziamo di più e quali quelle che ci lasciano indifferenti. E' col confronto che cresciamo. Ecco...allora...io credo di essere davvero ancora troppo giovane e curiosa, per non cercare il confronto in tutto quello che faccio. E che posso cominciare a fare!
A chi mi dice che dovrei concentrarmi di più su una delle mie attività, vorrei far capire che per me sarebbe come decidere se essere sempre e solo felice, o se voglio qualche volta essere triste, stanca, felicissima, serena... a me piace la vita con le varianti. Anche perchè credo che chi è sempre felice, finisce con l'essere scontento comunque, perchè senza il paragone con altre emozioni finirà con l'abituarsi, e allora non si renderà nemmeno conto di aver sempre vissuto in situazioni agiate. E' il confronto che ci fa capire quali sono le cose che apprezziamo di più e quali quelle che ci lasciano indifferenti. E' col confronto che cresciamo. Ecco...allora...io credo di essere davvero ancora troppo giovane e curiosa, per non cercare il confronto in tutto quello che faccio. E che posso cominciare a fare!
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venerdì 11 ottobre 2013
CAMERETTA PER FATINE
Questa è la cameretta di una bambina carinissima, che aveva un adesivo che ritraeva una fatina seduta sulla luna, ma che col tempo si era staccato...intendiamoci, io trovo carini gli adesivi da muro; quello che non mi piace è che molto spesso vengano considerati più economici e meno impegnativi di una decorazione murale...fidatevi, di sicuro non sono più economici. O non tutti.
Fatto sta che al disegno la bambina e la sua famiglia erano affezionati, così abbiamo deciso di riprenderlo, ma con delle sfumature che facessero notare che non c'era più un adesivo in quel punto. L'altro, è un disegno che abbiamo "costruito" insieme...
A volte mi capita, dipingendo qualcosa a casa dei clienti, di fantasticare sui personaggi che realizzo. Durante le ore passate in questa camera, mi è venuta in mente una favola. un pò particolare...chissà che non decida di scriverla...mi piacerebbe un sacco scrivere ed illustrare un libro!
giovedì 12 settembre 2013
Stemma medievale
Mi chiamano per fare una decorazione sulla facciata di una casa. Mi preparo finte finestre, tonde, ovali, ad arco, con un animale che spunta, perchè ai padroni di casa piacciono gli animali, dicono...Ma io queste persone non le conosco, e quando arrivo lì trovo una simpatica coppia che ha sempre vissuto a modo suo, e che ha arredato la sua casa con un gusto decisamente sopra le righe...così la prima cosa che mi dicono quando scendo dalla macchina è: "noi non vogliamo finte finestre"...penso che siamo partiti col piede sbagliato, ma sono decisa a trovare una soluzione. Dopo un paio di incontri, e qualche modifica, siamo arrivati a questa conclusione...
domenica 28 luglio 2013
Tra una fuga e l'altra
Questo l'ho fatto un pò di tempo fa, ma non lo avevo ancora pubblicato...forse vi ricorderete che quest'inverno avevo fatto un lavoro simile in una taverna...ho dipinto le fughe tra mattone e mattone e ne ho ottenuto un risultato veramente curioso: l'intera luce della parete cambia, facendo quasi sembrare i mattoni più chiari! Vi assicuro che le foto rendono poco, io credo che l'idea sia geniale, perchè ti permette di rinnovare la parete senza rompere niente, e senza coprire per intero i mattoni come succede di solito! Una via di mezzo niente male, insomma!
martedì 28 maggio 2013
NINNFEE
Ho deciso, per pubblicizzarmi, di fare qualche lavoro in posti in vista, gratuitamente, o per un compenso irrisorio. Penso, che quello che io faccio su quei muri, sia una pubblicità che parla continuamente di me, anche quando non me ne preoccupo. L'importante, è piazzare queste decorazioni in posti molto frequentati. Quando studiavo, un mio dottore mi faceva sempre degli sconti consistenti, dicendomi che avrei pagato il prezzo pieno quando avrei avuto un lavoro. Le due cose mi sembravano assolutamente compatibili: il mio dottore ha lo studio in centro a Pordenone, io in qualche modo sentivo di dovergli qualcosa, e così mi sono proposta a lui.
Avevamo concordato di fare delle ninfee su un angolino della sala d'attesa, sarebbero venute piccole, ma in bella vista. Quando sono arrivata lì, con colori e pennelli, pronta a dipingere questo piccolo spazio, lui mi ha detto "Ma perchè non facciamo questa cosa in entrata?" E così ho dipinto l'entrata del condominio dove lui ha lo studio! Condominio dove ci sono anche altri studi, tra l'altro! ;)
E devo dire che lui è stato un cliente attento, mi ha dato consigli, ha osservato i dettagli, chiesto delle modifiche...d'altra parte lui, le ninfee ce le ha in giardino, le conosceva bene... Beh, ecco cosa ne è uscito...
Avevamo concordato di fare delle ninfee su un angolino della sala d'attesa, sarebbero venute piccole, ma in bella vista. Quando sono arrivata lì, con colori e pennelli, pronta a dipingere questo piccolo spazio, lui mi ha detto "Ma perchè non facciamo questa cosa in entrata?" E così ho dipinto l'entrata del condominio dove lui ha lo studio! Condominio dove ci sono anche altri studi, tra l'altro! ;)
E devo dire che lui è stato un cliente attento, mi ha dato consigli, ha osservato i dettagli, chiesto delle modifiche...d'altra parte lui, le ninfee ce le ha in giardino, le conosceva bene... Beh, ecco cosa ne è uscito...
martedì 7 maggio 2013
DA DEI PEDIATRI...
...può succedere di tutto. Libretti masticati, giocattoli ovunque...ecco la sala d'attesa di uno studio di pediatri che ho decorato...
Mi sono stati chiesti degli animali, ed io, in una domenica molto tranquilla, ho avuto modo di stare in loro compagnia...sono sicura che staranno molto bene in mezzo ai bambini!
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sabato 27 aprile 2013
stemma di famiglia
Eccolo! Dopo anni che mi viene richiesto, finalmente l'ho fatto!
A dire il vero, non lo avevo mai realizzato perché non riuscivo ad accedere ad una fonte abbastanza sicura che mi garantisse che questo stemma era originale...! Ora la fonte l'ho trovata, su un sito dedicato all'araldica, mi permettevano di vedere questo stemma in risoluzione bassissima, così io ho fatto un pò di ricerche incrociate e sono riuscita ad arrivare ad un risultato abbastanza soddisfacente!
Mi han detto che il signore che lo voleva da qualche giorno torna a casa e si piazza davanti al suo caminetto, a fissare lo stemma...grande soddisfazione...anche perchè il signore in questione è uno dei miei più grandi critici...il mio papà!
A dire il vero, non lo avevo mai realizzato perché non riuscivo ad accedere ad una fonte abbastanza sicura che mi garantisse che questo stemma era originale...! Ora la fonte l'ho trovata, su un sito dedicato all'araldica, mi permettevano di vedere questo stemma in risoluzione bassissima, così io ho fatto un pò di ricerche incrociate e sono riuscita ad arrivare ad un risultato abbastanza soddisfacente!
Mi han detto che il signore che lo voleva da qualche giorno torna a casa e si piazza davanti al suo caminetto, a fissare lo stemma...grande soddisfazione...anche perchè il signore in questione è uno dei miei più grandi critici...il mio papà!
mercoledì 20 febbraio 2013
Trasferta pittorica
Qualche tempo fa sono stata alla fiera di Bolzano, la Klimahouse per una collaborazione con una ditta che sta costruendo i più grandi condomini d'Europa di legno, in collaborazione con altre ditte, a Milano.
La loro richiesta era, inizialmente, di riprodurre su tela il render del loro cantiere, e poi... qualcos'altro che potesse completare lo stand. Dopo un braistorming fatto coi responsabili del marketing e coi grafici abbiamo deciso per un work in progress da sviluppare direttamente nella sede della fiera, per il quale, io avrei fermato le persone che passavano di lì, e chiesto che immagine veniva loro in mente, se io dicevo loro: affidabilità.
Noi, nella nostra lunga discussione creativa, avevamo già fissato dei punti che per noi erano importanti, quali ad esempio l'esperienza, o la famiglia...ma in fiera se ne sono davvero viste delle belle! Il lavoro è stato interessantissimo, una bella fatica per me, che dovevo disegnare sul momento, o subito dopo, le immagini che loro suggerivano: comporre un "quadro" sulla parete e sulla tela, aggiungendo di volta in volta elementi, qualcosa che indicasse il numero di volte che erano stati nominati (avevamo intenzione di fare una specie di indagine di mercato, non solo dare uno spunto per una riflessione...), e non sapere quando il lavoro finirà, non è per niente semplice...in più, durante la fiera ho sempre lavorato su parete, verso la fine, poi, ho passato tutto su tela...un pò complicato da spiegare, meglio vedere le immagini...!
Ah, il quadro col render del cantiere è questo:
...e la prossima volta, che cosa vi farò vedere? Mah! :)
venerdì 14 dicembre 2012
CHE BEL LAVORO CHE FAI 2
...qualche settimana fa ho scritto alcune cose sull'essere creativi. Neanche a farlo apposta, qualche giorno dopo ho trovato questo articolo, che trovo molto interessante per chi fosse interessato all'argomento:
http://www.huffingtonpost.it/alfredo-accatino/creativi-meglio-ucciderli_b_2048816.htmlf
Detto questo: la parte più scomoda, è farlo capire a chi vive con te. E se vivi con un informatico, con tutto il rispetto per la categoria, fagli capire tu, che è davvero difficile gestire il flusso creativo, o che passare qualche ora in internet a guardare immagini può definirsi lavoro!
http://www.huffingtonpost.it/alfredo-accatino/creativi-meglio-ucciderli_b_2048816.htmlf
Detto questo: la parte più scomoda, è farlo capire a chi vive con te. E se vivi con un informatico, con tutto il rispetto per la categoria, fagli capire tu, che è davvero difficile gestire il flusso creativo, o che passare qualche ora in internet a guardare immagini può definirsi lavoro!
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giovedì 22 novembre 2012
CHE BEL LAVORO CHE FAI
...a tutti i creativi, almeno una volta nella vita, è capitato di sentirsi dire "questo è il tuo LAVORO?" ebbene si, questo è il mio lavoro. Ed è meraviglioso, e non lo cambierei con nient'altro al mondo neanche in quei giorni in cui faccio due conti e quello che ho è solo una manciata di spiccioli...
A volte si crede che i creativi ne abbiano sempre per tutti, e che questo dono gli arrivi dal cielo, senza che abbiano provato a guadagnarselo. Si crede che sia facile avere un'idea al minuto, ma non è facile, nè quando ti viene, nè quando non ti viene! Perchè se non ti viene, non è che ti puoi inventare qualcosa...devi aspettare l'ispirazione, magari disegnando e ridisegnando progettini poco convincenti immaginando la faccia scontenta del cliente (ah, che dolore, quest'immagine!). E quando invece l'idea al minuto ti viene, e ti senti tarantolato, come se la tua mente non potesse fare a meno di sfornare idee sopra idee, dove le metti? Da quale cominci? Ecco, immaginate che ad un certo punto il forno di casa vostra cominci a sfornare prelibatezze una dopo l'altra, miracolosamente. Tirate fuori la prima, compiaciuti, stupiti, eccitati....poi tirate fuori la seconda, increduli. Chiudete la porta, la riaprite e c'è la terza, poi la quarta, poi la quinta...sembra che non voglia fermarsi più. Ad un certo punto vi domanderete dove metterle tutte queste cose, e per quanto si conserveranno...così sono le idee. Quelle che metterete nella mensolina al riparo da tutto verranno dimenticate, probabilmente, e ritrovate rinsecchite. Quelle che mangerete subito saranno le più fresche, le migliori, ma potrebbero non arrivare nel momento giusto. Per esempio, potrebbe essere uno stupendo branzino al sale, ma sfornato alle 7 di mattina...
Non bistrattate i creativi...sono esseri infinitamente delicati, nel loro equilibrio. E hanno una dote, si, ma questa dote va coltivata e alimentata incessantemente, con pazienza e devozione. E rispettata.
...continua...
A volte si crede che i creativi ne abbiano sempre per tutti, e che questo dono gli arrivi dal cielo, senza che abbiano provato a guadagnarselo. Si crede che sia facile avere un'idea al minuto, ma non è facile, nè quando ti viene, nè quando non ti viene! Perchè se non ti viene, non è che ti puoi inventare qualcosa...devi aspettare l'ispirazione, magari disegnando e ridisegnando progettini poco convincenti immaginando la faccia scontenta del cliente (ah, che dolore, quest'immagine!). E quando invece l'idea al minuto ti viene, e ti senti tarantolato, come se la tua mente non potesse fare a meno di sfornare idee sopra idee, dove le metti? Da quale cominci? Ecco, immaginate che ad un certo punto il forno di casa vostra cominci a sfornare prelibatezze una dopo l'altra, miracolosamente. Tirate fuori la prima, compiaciuti, stupiti, eccitati....poi tirate fuori la seconda, increduli. Chiudete la porta, la riaprite e c'è la terza, poi la quarta, poi la quinta...sembra che non voglia fermarsi più. Ad un certo punto vi domanderete dove metterle tutte queste cose, e per quanto si conserveranno...così sono le idee. Quelle che metterete nella mensolina al riparo da tutto verranno dimenticate, probabilmente, e ritrovate rinsecchite. Quelle che mangerete subito saranno le più fresche, le migliori, ma potrebbero non arrivare nel momento giusto. Per esempio, potrebbe essere uno stupendo branzino al sale, ma sfornato alle 7 di mattina...
Non bistrattate i creativi...sono esseri infinitamente delicati, nel loro equilibrio. E hanno una dote, si, ma questa dote va coltivata e alimentata incessantemente, con pazienza e devozione. E rispettata.
...continua...
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venerdì 16 novembre 2012
DECORAZIONI IN CAMERA
Altra cameretta decorata...
Decorare camere di bambini i permette di liberare al 100% la fantasia, e lì puoi fare davvero tutto quello che ti viene in mente! (apparte i vichinghi con le asce, che un mio mi ha chiesto di inserire nella decorazione...!!!!!)
Nel caso specifico, mi è stata data libertà assoluta, che è una cosa che spesso rischia di frenare...e infatti, il cielo comprende tutte le sfumature delle nostre 24 classiche ore perchè non sapevo proprio decidermi tra un paesaggio notturno o uno diurno. La notte spesso è molto più interessante, può comprendere sfumature particolari, che fanno risaltare anche l'abilità tecnica, ma è difficile trovare una stanza così luminosa da poterci fare qualcosa di scuro. Il giorno, d'altra parte, ha in sè così tanti colori...
E così, ecco il mio ennesimo lavoro...un mosaico di tante immagini che avevo raccolto, archiviato e rielaborato. Non copio mai, mi annoia troppo. E visto che non sono bravissima a progettare, solo a lavoro finito, possiamo vedere che cosa avevo davvero in mente!
Decorare camere di bambini i permette di liberare al 100% la fantasia, e lì puoi fare davvero tutto quello che ti viene in mente! (apparte i vichinghi con le asce, che un mio mi ha chiesto di inserire nella decorazione...!!!!!)
Nel caso specifico, mi è stata data libertà assoluta, che è una cosa che spesso rischia di frenare...e infatti, il cielo comprende tutte le sfumature delle nostre 24 classiche ore perchè non sapevo proprio decidermi tra un paesaggio notturno o uno diurno. La notte spesso è molto più interessante, può comprendere sfumature particolari, che fanno risaltare anche l'abilità tecnica, ma è difficile trovare una stanza così luminosa da poterci fare qualcosa di scuro. Il giorno, d'altra parte, ha in sè così tanti colori...
E così, ecco il mio ennesimo lavoro...un mosaico di tante immagini che avevo raccolto, archiviato e rielaborato. Non copio mai, mi annoia troppo. E visto che non sono bravissima a progettare, solo a lavoro finito, possiamo vedere che cosa avevo davvero in mente!
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