lunedì 13 gennaio 2014

CULLA...PER OFFRIRE MOMENTI DI RELAX...






Ecco un lavoro di cui vado particolarmente fiera...mi hanno portato questa culla di primi del 900 in condizioni non troppo buone: i tarli si erano mangiucchiati le gambe, e la tavola che una volta sosteneva il materasso era assolutamente irrecuperabile. Per cui abbiamo segato un pò le gambe e rimpiazzato la tavola, e dopo un bel trattamento antitarlo era pronta da portare a casa mia, per la fase di colore.
Se mai doveste fare un lavoro con le righe, e lo doveste fare per altri, vi consiglio di prendervi molto larghi col preventivo. Avevo capito che ci sarebbe stato tanto lavoro, perchè le fasi erano tante, ma avevo comunque sottovalutato il "problema". Le righe, oltre che lavorate in vari momenti, vanno anche ritoccate più volte, perchè utilizzando lo scotch per mascheratura, spesso ci si ritrova con delle belle sbavature. Avrei potuto fare le righe a mano, ma non me la sentivo, visto che questo mix di colori ha fatto sì che andassero ripassate più volte...infatti, bianco e oro non sono per niente coprenti, e il nero sopra al bianco puro, non si può considerare finito al primo passaggio.
E adesso viene il bello: lo sapete cosa diventerà? Sarà un "ripostiglio" per bottiglie di super alcolici e relativi bicchieri. Questa si che è un'idea originale! Quando sarà finita la casa in cui andrà messa, mi hanno promesso che potrò andare a fotografarla: anche perchè non è l'unica opera che piazzerò lì dentro!


sabato 11 gennaio 2014

TUTORIAL: PRIMA LEZIONE DI PITTURA ACRILICA/parte uno


Insegno pittura acrilica da sei anni, e già da un pò mi proponevo di scrivere questi tutotials: spero che li troviate esaustivi e chiari. Non fosse così, non esitate a scrivermi, sarò ben felice si rispondervi o di correggere alcuni punti meno chiari.
Alla prima lezione io di solito faccio due cose: spiego la teoria dei colori in soldoni, in modo che ogni corsista possa essere abbastanza autosufficiente nella creazione dei colori; e controllo i materiali. Oggi parlerò dei materiali.




Se vi state avvicinando alla pittura acrilica, e non sapete assolutamente niente sull'argomento, dovete sapere che è un tipo di pittura dall'esecuzione veloce. Chi ha sempre dipinto ad olio, ad esempio, spesso è contrariato dal non avere più tempo per intervenire sul colore fresco: l'olio infatti, asciuga in una decina di giorni, anche quindici, mentre l'acrilico, a meno che non stiate facendo un quadro molto, molto pieno di colore (materico, quindi), asciuga anche nel giro di mezz'ora. La regola principale, quindi, è prendere confidenza con il materiale, per capire come muoversi.
L'acrilico può imitare discretamente olio e acquerello: se lo stenderò con le spatole, e a fine lavoro lo vernicerò, ci saranno grandi possibilità che sembri un olio; se al contrario lo diluirò tanto, e impasterò bene il colore con l'acqua, sembrerà un acquerello. Naturalmente chi conosce bene queste tecniche non si farà fregare: l'acrilico ha colori molto meno brillanti, anzi, una delle sue caratteristiche è proprio di essere opaco. Se vi piace la resa dei colori, ma lavorare con l'acrilico vi fa diventare matti, sappiate che esiste il ritardante, ma non credo che sia questo il momento giusto per parlarne, magari al prossimo tutorial.
Materiali base, secondo il mio personale giudizio, per iniziare un corso/a dipingere con l' acrilico:

_ colore acrilico in tubo MAGENTA 
_ colore acrilico in tubo CYAN
_ colore acrilico in tubo GIALLO PRIMARIO
_ colore acrilico in tubo NERO
_ colore acrilico in tubo BIANCO
_ pennello di pelo sintetico n.2 a goccia
_ pennello di pelo sintetico n.8 a goccia
_ pennello di pelo sintetico n.10 a spatola 
_ pennello di setola n. 10 a spatola
_ 1 spatola per belle arti con manico curvo (non tipo coltello), di forma triangolare con punta arrotondata
_ 1 album di fogli da acrilico o fogli da acquerello (purchè siano di gramatura da 300 in su)
_ 1 tavolozza di plastica bianca (grande più o meno come un foglio A4)
_ 1 vasetto di vetro dove mettere l’acqua
_uno straccio.

Perchè scegliamo questa gamma di colori? Lo scopriremo con la seconda parte dei questa lezione.

Che differenza c'è tra un pennello di pelo sintetico e uno a setola, e come faccio a riconoscerli? Il pennello di pelo sintetico, ha il pelo di colore arancio, solitamente, o più raramente bianco, ed è molto morbido, ve lo potreste passare sul viso senza problemi. E' il pennello adatto alla pittura con acrilico. Alcune marche li vendono in pacchi convenienza con più misure, come la Pebeo, ma è raro trovarli in confezioni così. Sostituisce i pennelli di pelo di bue, che io trovo un pò troppo morbido per i principianti, o la più pregiata martora, a cui non è il caso che vi avviciniate(costa moltissimo), se siete, appunto, dei principianti. 
NB: Quello nella foto sopra è un pennello a goccia, nome che deriva dalla sua forma. Quello sotto, è un pennello a spatola.

Il pennello di setola, è fatto di pelo di maiale, ha un pelo più grosso ed è decisamente ruvido: passarselo sul viso non sarebbe assolutamente gradevole. In generale, questi sono pennelli che non si usano per la pittura acrilica, ma io li uso per la tecnica a secco (che vedremo più avanti), che dà un effetto simile a quello del gessetto. Il pelo di questi pennelli comunemente è bianco, ed è facilissimo trovarli in versioni economiche.
Sulle spatole non dirò molto: ne esistono mille forme in giro, vi conviene partire pasticciando con una forma di media grandezza (con la"lama", chiamiamola così intorno ai 5 cm), e in base alle vostre esigenze, poi, provarne altre. Le spatole sono moltissime, è difficile consigliarne una(dove lavoravo io, ne avevamo un centinaio): ognuno la sceglierà in base al tipo di effetti che cerca, e alla mobilità del suo polso, a come la sente quando la impugna, se è comoda, se non lo è...L'importante è che scegliate quelle col manico curvo: la maggior parte delle persone le trova più facili da usare. 
Ai  principianti io consiglio di partire sempre dipingendo sulla carta: ho notato che li fa sentire più liberi. Se accettate questo consiglio, io trovo impareggiabile la carta pittura Fabriano da 400 grammi, se non la trovate vi consiglio di comprare dei fogli singoli e fare le vostre prove. Chiaramente su un blog pubblico non posso parlare di quello che sconsiglierei...
Se volete partire dalla tela, tanto meglio. Sappiate che la versione economica della tela, chiamata cartone telato o pannello telato, è preparata esattamente come una tela, di diverso ha che c'è un cartoncino o un pannello, sul quale incollano la tela già pronta. 
Consiglio la tavolozza bianca a chi inizia perchè non lascia spazio ad interpretazioni quando si prepara il colore: una tavolozza colorata influenzerebbe la vostra percezione delle tinte, soprattutto se state preparando poco colore!
Perchè un vasetto di vetro? Perchè se siete un pò disordinati e indisciplinati, e tenete i pennelli in acqua mentre dipingete(non si faaaa!!!), siete sicuri che non vi possa capitare che il peso dei pennelli, soprattutto quelli a manico lungo, possa far rovesciare il bicchiere con dentro l'acqua sporca.
Direi che lo straccio si spiega da sè.
Ci sono un sacco di altri materiali di sui parlare, ma lo faremo nelle lezioni avanzate: accontentatevi di questa attrezzature, e, matita e gomma a parte, non avrete bisogno di nient'altro!

venerdì 10 gennaio 2014

Circo!






...come al solito le camerette dei bambini tirano fuori il "peggio" di me...e quando questo papà mi ha detto "circo" io mi sono sentita scoppiare di felicità...un paio di schizzi e poi... eccomi all'opera! in un paio di giorni, ecco realizzate due belle pareti, per due bimbe piccolissime! Ho fatto tutto con un misto di colori per muro, e acrilici per belle arti, per cui niente odori e ascuigatura veloce...per fortuna, perchè la famiglia stava per trasferirsi lì!

giovedì 9 gennaio 2014

ANELLI DI ARGILLA

Per la serie che non riesco a stare ferma senza inventarmi qualcosa...anelli fatti di argilla senza cottura, quella pasta di cui sono fatti tutti i miei gioielli, ma in versione colore... Devo dire che a me personalmente piacciono di più in versione grezza, forse perchè mi piace molto il colore grigio chiaro della "pasta" che ha in se questo tipo di argilla, ma anche colorati sono molto belli, e soprattutto, hanno  fatto un successone!




mercoledì 8 gennaio 2014

ANNO NUOVO, IMPOSTAZIONE NUOVA

...del blog. non in senso grafico, ma in senso concettuale. Vorrei essere più presente. eh si, mi direte, lo dici dopo essere stata assente per quasi un mese! Chiedo umilmente scusa! Incredibile ma vero, per questo periodo che la nostra economia sta attraversando, nei mesi prima di Natale ho lavorato come una matta. E sono, ovviamente, felicissima! Mi propongo di pubblicare cose che tengo nel cassetto da un pò, e vorrei pure parlarvi dei blog o siti che mi ispirano. Mi propongo pure di pubblicare i famosi tutorial di pittura acrilica di cui i miei alunni sentono parlare da troppo tempo. Troppo davvero. Insomma, cavalco ancora il periodo dei "si, adesso lo faccio" che ho inaugurato qualche mese fa. Perchè siamo troppo spesso occupati a fare mille cose...e a rimandarne altre mille, che potrebbero essere più soddisfacenti, o semplicemente, sfizi che vogliamo toglierci da un pò. E allora...cosa stiamo aspettando?
Bene, per concludere con l'atmosfera natalizia, qualche foto dei presepi di Poffabbro, o meglio, di Poffabbro stessa, che è una meraviglia. Come, non ci siete mai stati?

http://www.pordenoneoggi.it/eventi/poffabro-presepe-tra-i-presepi-0011741






mercoledì 11 dicembre 2013

LA CREATIVITà

Poco più di un mese fa mi trovavo a progettare un corso per bambini davvero piccoli: un corso per bambini del nido. Che cosa si fa coi bambini del nido, mi sono chiesta, quando mi hanno dato questo incarico?
Ero convinta di dover fare chissà che. Io sono sempre convinta di dover fare chissà che... e invece, mettendo insieme le mie competenze e la mia esperienza, ho tratto alcune conclusioni, che valgono soprattutto per i corsi che faccio ai bambini, ma che possono essere estese in piccola parte anche ai corsi per adulti:
_prima di tutto, focalizzarmi sul fatto che non sono wonder woman. Per fortuna sono dotata di una buona dose di capacità di comunicare, il che mi rende capace di spiegare come le cose vanno fatte, per cui, niente panico.
_secondo: io propongo i temi, i soggetti, e metto a disposizione tutta la mia tecnica. Il resto succede. Perchè in ogni gruppo in cui ti troverai, anche se insegni le stesse medesime cose, può succedere di tutto, e la mia bravura sta nel mettere al servizio dell'evoluzione delle cose, la mia competenza tecnica e non.
_terzo, e più importante di tutto: io devo stimolare queste giovani menti alla creatività. Cosa c'è di più utile di una mente aperta e flessibile? Per cui, anche se ci piacerebbe essere tutti dei Picasso, possibilmente già dalla prima lezione, in realtà, quando si tratta dei nostri bambini, credo che una delle  cose più importanti che possiamo dargli, sia imparare l'approccio creativo verso le cose.


“Non è mai troppo presto per coltivare menti creative. E una mente creativa, in qualsiasi contesto si trovi, saprà vedere le cose da più prospettive. Avrà quindi, potenzialmente, maggiori possibilità di aggirare i problemi, ottenendo un successo.”

_quarto, altrettanto importante: credo di saper trasmettere l'amore che provo per quello che faccio: io mi diverto, io cresco sempre facendolo, io lo trovo interessante anche se faccio una lezione che ripeto dalla notte dei tempi, perchè il resto lo sfanno le persone/personcine che mi stanno davanti. 

A proposito dell'essere creativo, e del vedere le cose da altri punti di vista, aggiungo un link ad un articolo che ho trovato parecchio interessante: 

http://www.pensierodistillato.it/2012/11/io-non-sono-normale-e-tu.html

Ci pensa già la società ad infilarci in scomodi stampini in cui dobbiamo almeno limitatamente adattarci, per una sopravvivenza civile. Questo non vuol dire che non possiamo vagare con la mente....

venerdì 6 dicembre 2013

E i gioielli?

anelli fatti a mano

anelli fatti a mano

anelli fatti a mano

anelli fatti a mano

anelli fatti a mano

anelli fatti a mano
Eh si, tra le tante cose messe in cantiere, ce ne sono alcune che purtroppo passano in secondo piano, senza nemmeno volerlo, e senza neanche accorgersene...i gioielli! Vi eravate accorti che era da tanto che non se ne parlava? Ecco qualche anello fatto qualche tempo fa...ora c'è anche qualcosa di nuovo in vista del Natale!